Venerdì 05 Luglio

21:00 - Arena del monastero
Via Balegno, 4, 10040 Rivalta di Torino TO

Quello che conta

Musica

Ginevra canta Luigi Tenco


Dettagli evento

Ingresso

Quello che conta
Ginevra canta Luigi Tenco

Venerdì 5 luglio 2024, ore 21.00
Rivalta di Torino (TO), Arena del monastero

Ingresso gratuito. L'evento potrebbe iniziare dopo le 21:00 per esigenze tecniche legate alla necessità di avere meno luce naturale.

Descrizione

Approda tra le parole e i suoni di Luigi Tenco il viaggio di ricerca musicale di Ginevra Di Marco, che dal 13 novembre porta in radio, nei negozi e nelle piattaforme e store digitali il suo nuovo lavoro Quello che conta, anticipato dal video di Lontano lontano on air dal 5 novembre 2020.
 
Ginevra Di Marco, considerata univocamente una delle più interessanti interpreti del panorama italiano, è affiancata dagli inseparabili compagni d’avventura Francesco Magnelli e Andrea Salvadori. Ospiti speciali Dario Brunori alla voce e Massimo Zamboni e Giorgio Canali (C.S.I.) in E se ci diranno.
 
Il progetto è una tappa del percorso di esplorazione musicale intrapreso dai primi anni 2000 che l’ha portata a incontrare autori del calibro di Domenico Modugno, Violeta Parra, Mercedes Sosa oltre a personaggi della cultura internazionale come Margherita Hack, Luis Sepúlveda e Carmen Yanez.
 
Questo nuovo lavoro, come altri prima, affonda le sue radici nello spettacolo dal vivo e nei concerti realizzati tra il 2018 e il 2019 quando, su invito di NEM (Nuovi Eventi Musicali), Ginevra ha riletto il repertorio di Luigi Tenco con una sguardo trasversale tra musica classica e moderna. Un lavoro complesso, come solo il confronto con i grandi autori sa essere.
 
In Quello che conta Ginevra Di Marco fa sue le canzoni di Tenco, vestendole con un nuovo abito musicale: un delicato equilibrio che non tradisce lo spirito originale ma le rinnova, permettendo sempre alla loro essenza più profonda di affiorare.
Come racconta la stessa artista nella copertina del cd: “Luigi Tenco è dentro di noi, da sempre. Inserito e cantato anche nei dischi degli ultimi anni, è stato un grande punto di riferimento. Sempre lontano dalle mode e dai linguaggi scontati, abitava un mondo dove sperimentava soluzioni inedite e personali mescolando stili e suggestioni con il piglio e la sensibilità di uno che sta guardando oltre. Scriveva quello che sentiva, autentico nei turbamenti d’amore e nelle canzoni/manifesto di contestazione. Disertore, più che combattente, ma senza paura. Tenco fa parte di quel bagaglio di conoscenze e di emozioni con cui siamo cresciuti da piccoli, che abbiamo rifiutato in adolescenza e che abbiamo ritrovato ancora, da grandi, quando volgi lo sguardo indietro a cercare di capire di cosa sei fatto.”
 
In questo punto si condensa la grande magia di questo lavoro: Ginevra Di Marco non vuole “ricantare” Luigi Tenco, ma ne rilegge la musica con gli occhi dell’oggi e della sua storia artistica.
 
Una scelta sposata anche dal pubblico che ha partecipato in maniera vigorosa al crowdfunding per la realizzazione dell’album. Il coinvolgimento dei fan è una scelta precisa dei tre artisti toscani che da sempre si contraddistinguono per un dialogo costante e diretto con il loro pubblico, su e giù dal palco.
Quello che conta è disponibile sia in CD, sia in vinile, sia in digitale

 

Produzione

GINEVRA DI MARCO è una delle più raffinate interpreti del panorama italiano.
La sua esperienza spazia dalle sonorità trasversali e ricercate dei CSI, di cui era una della anime e con cui ha condiviso dieci anni di storia artistica, alla world music, fino alla rilettura di alcuni dei nomi del cantautorato italiano. La sua ricerca – costante – è guidata dall’istinto e dalla voglia di esplorare, di riportare alla luce, di dare nuova vita. Come un’esploratrice della musica, Ginevra scende là dove non va nessuno per riportare alla luce rarità: gioielli tanto misteriosi quanto straordinari, che con la sua voce ritrovano linfa e vitalità.
Tra le numerose collaborazioni di questi anni non si possono dimenticare quelle con Margherita Hack, con Luis Sepúlveda e Carmen Yanez, con Cristina Donà, il progetto permanente Stazioni Lunari (con Cisco, Cristiano Godano, Simone Cristicchi, Giovanni Lindo Ferretti, Teresa De Sio, Piero Pelù, Morgan, Paola Turci, Brunori Sas, Carmen Consoli e Max Gazzè), ma anche quelle “a distanza” mediate solo dal tempo con Mercedes Sosa, Violeta Parra, Domenico Modugno e oggi Luigi Tenco.
Tra i riconoscimenti ricevuti il Premio Ciampi nel 1999 e il Premio Tenco vinto nel 2000, 2009 e 2017.
Nel suo percorso artistico Ginevra continua ad incrociare volti, suoni, memorie, e fa suoi canti in lingue diverse, si confronta con artisti del panorama nazionale e internazionale in un continuo scambio musicale e umano.
 
FRANCESCO MAGNELLI, pianista, compositore e arrangiatore, fa parte della storia artistica di gruppi come Litfiba, CCCP e CSI per i quali ha composto e arrangiato molte canzoni. Finito il percorso con il Consorzio Suonatori Indipendenti, ha ideato Stazioni Lunari, spettacolo musicale itinerante al quale prendono parte ogni volta autori e musicisti sempre diversi, che interagiscono tra di loro in una fusione musicale che travalica stili e generi. È produttore artistico dei dischi di Ginevra Di Marco per la quale ha curato sempre gli arrangiamenti e il profilo artistico, in una comunione di pensiero e di progettualità che li vede insieme dal 1993.
 
ANDREA SALVADORI, è un musicista trasversale, eclettico e di rara sensibilità, capace di spaziare dai palcoscenici dei concerti a quelli teatrali. Tra le sue collaborazioni infatti si trova quella con la Compagnia della Fortezza di Volterra, diretta da Armando Punzo, la più prestigiosa e longeva esperienza di teatro-carcere in Italia, di cui Salvadori è drammaturgo musicale. Nel 2018 ha vinto il Premio Ubu per il miglior progetto musicale con Beatitudo

 

In collaborazione con