Domenica 20 Marzo

- Teatro don Bunino
Piazza Cavour 1, Bussoleno (TO)

La gabbianella e il gatto - Figuriamoci 2022

Teatro ragazzi



Dettagli evento

Descrizione

La gabbianella e il gatto
Scritto da Luis Sepúlveda (Guanda Editore, traduzione di Ilide Carmignani)
Riduzione teatrale di Renzo Sicco e Gisella Bein
In scena: Cristiana Voglino, Paolo Sicco, Monica Calvi, Pietro Del Vecchio
Musiche composte ed eseguite da Matteo Curallo
Regia: Renzo Sicco
Produzione Assemblea Teatro

Consigliato a partire dai 4 anni.

Domenica 20 marzo 2022, ore 16.00
Teatro Don Bunino, Piazza Cavour 1, Bussoleno (TO)
Ingresso: 5 euro.
Biglietti disponibili in cassa la sera dello spettacolo. La biglietteria aprirà un'ora prima dello spettacolo.
Oppure puoi prenotare il tuo biglietto anche compilando il form qui sotto.

Per assistere allo spettacolo gli spettatori con età superiore ai 12 anni devono essere in possesso del green pass e indossare mascherina di tipo FFP2.

Kengah, una gabbiana avvelenata da una macchia di petrolio, in un ultimo gesto affida il suo uovo a un gatto grande e grosso di nome Zorba, strappandogli tre promesse: di non mangiarlo, di averne cura finché non si schiuderà e di insegnare a volare al nascituro…

Domenica 20 marzo l’associazione Revejo inaugura la nuova stagione di Figuriamoci!, rassegna di teatro per famiglie presso il Don Bunino di Bussoleno organizzata in collaborazione con Piemonte dal Vivo. Porta sul palco un classico, nella rielaborazione curata da Assemblea Teatro, con cui Luis Sepúlveda, attraverso una storia-metafora, racconta con semplicità dell’uomo contemporaneo che, facendo male alla natura, finisce per far male a se stesso.

Un gatto d’onore inizia un’avventura lunga quanto un libro, insieme a compagni coraggiosi, scimpanzé nevrotici e un’impaurita gabbianella. L’autore, con la dolcezza di una favola, parla all’uomo, grande o piccolo che sia, rammentandogli i doveri verso la natura, ma anche verso il genere umano.

In scena immagini e parole, disegni e voci, unite a musiche che si fondono con il racconto. È necessario ascoltare e guardare per lasciarsi sorprendere dal gioco in cui i tanti, diversi personaggi prendono vita attraverso la divertente interpretazione di Cristiana Voglino. Ora Segretario, ora Zorba, ora piccola gabbianella, regala a ogni personaggio un accento, un carattere particolare, che conducono dritti tra gli sviluppi del racconto.

Alle sue spalle i disegni di Monica Calvi danno forma alle parole, le animano rendendole concrete. Intorno a un tavolo-uovo, creato dal designer Francesco Iannello, si muovono i gatti che invitano a tuffarsi in una storia tonda, capace di catturare grandi e piccini attraverso il divertimento e la sincera emozione.

La musica, composta appositamente da Matteo Curallo, è un ponte ad unire i tanti ingredienti, quasi a scivolarvi dentro, per trascinare in un viaggio magico. Allo spettatore non resta che partecipare al gioco, lasciandosi travolgere da gatti giocherelloni fino, forse, a provare a volare.

Tutto questo perché, come suggerisce Luis Sepúlveda, vola solo chi osa farlo.

 

Assemblea Teatro opera a Torino dal 1976 come sviluppo del gruppo omonimo, nato nel 1967. Da cinquant’anni realizza iniziative nella scuola e sul territorio producendo e portando in tour i suoi spettacoli in giro per l’Europa e per il mondo ottenendo significativi riconoscimenti. Tra gli altri, lo spettacolo Più di mille giovedì – La storia delle Madres de Plaza de Mayo di Massimo Carlotto è stato rappresentato anche a Montecitorio, presso la Sala del Cenacolo, e in Plaza de Mayo a Buenos Aires in Argentina.
Nel 2005 Assemblea Teatro è riconosciuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali quale Teatro Stabile di Innovazione per la Ricerca e la Sperimentazione, mentre dal 2015 è divenuta Centro di Produzione Teatrale di sperimentazione di teatro per l’infanzia e la gioventù.
Oltre al repertorio teatrale ed all’organizzazione di rassegne di spettacoli, Assemblea Teatro si è distinta anche per la produzione di eventi e l’allestimento di esposizioni artistiche.
La compagnia è socio dell’Associazione Scenario, nata nel 1987 dall’impegno di un gruppo di soggetti teatrali pubblici e privati, con lo scopo di promuovere iniziative culturali rivolte in particolare ai giovani artisti di teatro (attraverso il Premio Scenario), individuando nel rapporto fra le generazioni e nella trasmissione dell’esperienza i fondamenti per la vitalità e lo sviluppo della cultura teatrale.