E pensare che c’era Giorgio Gaber
di e con Andrea Scanzi
Domenica 5 luglio 2026, ore 21.30 // Apertura porte alle 19:00
Arena di Venaus
Prevendite disponibili su Vivaticket
Intero: 20€
Ridotto: 15€ | Under 14, Promo Revejo
Biglietti disponibili anche presso i rivenditori autorizzati
Biglietto a sedere (non numerato)
Evento in collaborazione con: Comune di Venaus
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Promozione non valida in caso di acquisto in prevendita sui canali online o nei rivenditori autorizzati.
Lo spettacolo di Andrea Scanzi si incentra sul Giorgio Gaber teatrale, quello che ha il coraggio di uscire dalla tv e che entra con Sandro Luporini nella storia.
Scanzi è gaberiano doc; giornalista e scrittore aretino che si è laureato proprio con una tesi su Gaber, De André e i cantautori di quella generazione. Gaber che amava dire di lui: “Ma perché questo ventenne sa tutto di me?”. Se non fosse stato malato, sarebbe stato
correlatore della tesi di laurea.
"Sono convinto che Gaber e Luporini siano stati profetici almeno quanto Pasolini. In ogni loro canzone e monologo ci sono elementi di lucidità, profezia e forza incredibili. La presenza scenica, la mimica, la lucidità profetica, il gusto anarcoide per la provocazione, il coraggio (a volte brutale) di 'buttare lì qualcosa' e l’avere anticipato così drammaticamente i tempi, fanno del pensiero di Gaber-Luporini, oggi più che mai, un attualissimo riferimento per personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura, del nostro sociale quotidiano", dice Scanzi.
Uno spettacolo per non dimenticare un artista eccezionale.
Lo spettacolo ha il patrocinio della Fondazione Giorgio Gaber.