EVENTO ANNULLATO

Sabato 05 Settembre

Passeggiata letteraria


Performance

I Cariolanti e Nives. Passeggiata letteraria con Sacha Naspini

EVENTO ANNULLATO

Corio Canavese (TO), Frazione Ritornato

sabato 5 settembre 2020
Ritrovo alle ore 20.30


Camminata letteraria notturna sui sentieri di Corio Canavese (TO), con lo scrittore Sacha Naspini che racconterà, strada facendo, due suoi libri: "I Cariolanti" e "Nives", (entrambi e/o 2020).

Il percorso è facile, adatto a tutti. Si consiglia l'utilizzo di 
scarpe e abbigliamento consono, torcia frontale. Durata: 90 minuti circa.

A breve le indicazioni più specifiche su percorso e tappe.

 

I CARIOLANTI (Elliot 2009; e/o, 2020)

Aldo è un disertore della Prima Guerra. Invece di partire per il fronte decide di costruire un rifugio sotterraneo nei boschi per prendersi cura della sua famiglia: una moglie, un figlio. Bastiano è un bambino. Al chiuso della “tana” sperimenta le contingenze della vita: il freddo, il caldo, la fame. Soprattutto la fame. Finché la guerra finisce, ed entra nel mondo. Ma lo fa segnato dalla privazione; ogni impulso fa capo al luogo da cui proviene: una buca. E poi la propensione alla natura (vera, bestiale), che si infrange con le dinamiche violente che comandano il mondo degli uomini. Bastiano è un ragazzo quando impara l’amore. Sperimenta il carcere, quindi la Seconda Guerra. Si confronta con inaspettati segreti di famiglia. Intanto, cerca di donarsi alle esperienze della vita. Eppure non può liberarsi dal filtro animalesco che lo ha marchiato in tenera età. È una pallottola impazzita, sparata da un’arma dalla canna storta, votata a traiettorie imprevedibili – fanno capo all’istinto, agli impulsi primordiali. La fame ora ha un’altra accezione: amore, accoglienza, l’idea battente di una casa, una famiglia.

I Cariolanti è un romanzo di deformazione. Tredici fotografie di un’Italia gotica, rurale, notturna. Tredici istantanee della vita di un uomo nato da un buco nel bosco. Questa è la sua storia.


 

NIVES (in uscita per e/o il 2 settembre 2020)

Dopo la morte del marito, per Nives è un problema adattarsi alla solitudine e al silenzio di Poggio Corbello. Prendersi cura del podere senza scambiare una parola con anima viva la fa sentire come un fantasma... La notte è il momento più difficile. Poi ecco la soluzione: Giacomina. È la sua chioccia preferita, la vedova comincia a tenerla con sé. Tutte le angosce svaniscono d’incanto. Nives è sollevata, eppure non sa darsi una spiegazione: ha sostituito il marito con una bestiola. Arriva addirittura a pensare di essere felice... Finché il fattaccio: una sera Giacomina resta ipnotizzata davanti alla pubblicità di un detersivo. Rimane così, folgorata dall’oblò che gira vorticosamente. Nives ci prova, ma proprio non riesce a svegliarla. Alla fine s’impone l’ultima soluzione: chiamare Loriano Bottai, il veterinario. 

Quella che segue è una telefonata lunga una vita. Dall’emergenza di una gallina imbambolata lo scambio tra Nives e Loriano devia presto altrove. Tra riletture di fatti lontani nel tempo e vecchi rancori si scoprono gli abissi di amori perduti, occasioni mancate, svelamenti difficili da digerire in tarda età. Finché risuonerà feroce una domanda: come è scoprire di aver vissuto all’oscuro di sé?



 


Ospiti
Sacha Naspini

Sacha Naspini, Scrittore


Prenotazione

Per questo evento sono ancora disponibili 44 posti.