Giovedì 29 Agosto

Teatro


Performance

Filo-Filò

"Filo -Filò", di e con Marco Paolini. Giovedì 29 agosto, ore 21.00. Arena di Venaus, Borgata VIII dicembre (TO)
Biglietti in prevendita: http://www.ticket.it/dettaglio.php?id=559

Nella tre giorni di appuntamenti che chiudono la quarta edizione di Borgate dal vivo, uno spazio importante è dedicato al teatro di Marco Paolini, grande drammaturgo, regista, attore e scrittore.

Filo Filò. Una forma magra di teatro, senza scena e senza personaggi, non una storia ma un filo di storie tenuto insieme con mestiere (quel che basta) e necessità (quella non manca). Era filò nel Veneto “una veglia contadina nelle stalle durante l’inverno ma anche interminabile discorso che serve a far passare del tempo... e niente altro”, così diceva Andrea Zanzotto.
Un passatempo, non uno spettacolo quindi.
Un racconto dialogante nelle intenzioni di chi lo propone oggi a teatro, un invito agli spettatori a far filò insieme.

La globalizzazione, Internet, l’intelligenza artificiale, la bíoingegneria producono accelerazione e discontinuità che danno eccitazione e disorientamento, stupore e nuove abitudini. Le nuove applicazioni hanno bisogno di acceleratori, di incubatori di idee. Allora il filò a teatro serve a rallentare il flusso, a unire i puntini del disegno attraverso la forza dell’oralità. L’oralità che fa da bussola, che smaschera i termini difficili (smontandone la forma e i tecnicismi) per renderli narrabili.

Filo filò dunque.
Filo di parole per tessere domande utili e cercare la strada per rispondere.
Filo da perdere ogni tanto per passatempo, ma da ritrovare per far filò.
Filo di lana che lega i discorsi per farli diventare storie che passino di bocca in bocca, di sera in sera, anche per non perdere il filo del presente e per provare a costruire un futuro condivisibile come chiedono con forza le nuove generazioni agli adulti.
E non solo per il clima ma anche per l’aria che tira su tutto il resto.

Nota Per chi volesse sapere gli argomenti possibili del filò: si potrebbe parlare di strade romane, dell’algoritmo della felicità e della miseria, del ritorno del selvatico e dell’agricoltura di città, della fotografia degli antenati, di bío e nano tecnologie, di zia Adenina e zia Timina, del Tamagotchi, di cosa fanno gli hackers, delle macchine intelligenti, della casa veccia e della casa nova, del lavoro che conviene fare, del telepass, dello studio che non conviene fare, di quel che vale e di quello che varrà ancora, delle reti, delle bottiglie, di fossili e rinnovabili, dell’orologio Wagner e di aggiornamenti, del Papa, e volendo anche di termodinamica e dell’Italia.”


Ospiti
Marco Paolini

Marco Paolini, Drammaturgo


Location
Indicazioni stradali

Venaus, Borgata VIII Dicembre