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Immagini prodotte da:

  • Edoardo Pivi

Domenica 29 Luglio

Teatro


Performance

Da questa parte del mare

“Da Questa Parte del Mare” è il libro della vita di Gianmaria Testa, è arrivato in libreria, purtroppo postumo, il 19 aprile, per Giulio Einaudi Editori con prefazione di Erri De Luca.
E’ il racconto dei pensieri, delle storie, delle situazioni che hanno contribuito a dar vita ad ognuna delle canzoni dell’album omonimo, ed è un po’, anche, inevitabilmente, il racconto di Gianmaria stesso e delle sue radici. E’ il racconto dei grandi movimenti di popolo di questi anni, ma è anche il racconto delle radici e della loro importanza. Radici che non sono catene, ma sguardi lunghi.
E’ il libro con cui Gianmaria si è congedato in pace, dopo una vita onesta e dritta. È un patrimonio di riflessioni umanissime, senza presunzioni di assolutezza. Un distillato di parole preziose che riesce a restituirci ancora e per sempre la voce di Gianmaria. E’ uno sguardo lucido, durato più di 20 anni, sull’oggi. Una lingua poetica, affilata, tagliente, insieme burbera ed emozionata.
Bellissima.
Adesso questo libro diventa uno spettacolo teatrale vero e proprio e a portarlo in scena è Giuseppe Cederna che più volte ha condiviso il palcoscenico con Gianmaria e che con lui condivide ancora, soprattutto, una commossa visione del mondo. Giorgio Gallione, altro amico di Gianmaria, cura la regia, provando a tradurre in linguaggio, immagini e forma teatrali, parole pensate per la pagina scritta, ma dense di sonorità e musica.

“Da questa parte del mare” è un viaggio struggente, per storie e canzoni, sulle migrazioni umane, ma anche sulle radici e sul senso dell’ “umano”. Un piccolo e intensissimo libro più potente di mille chiacchiere. E così lo spettacolo, mescolando le parole di Testa a quelle di Marco Revelli e di Alessandra Ballerini, affronta il tema delle migrazioni moderne senza retorica e col solo sguardo sensato: raccontando storie di uomini e donne. Cederna sarà al contempo la voce di Testa, a orante con lacerti accennati di canzone, ma anche quella scheggiata di coloro che non hanno voce, in un continuo campo e controcampo che ha quale elemento costante un mare che salva e insieme danna.

 

Sempre il 29 luglio, come anteprima dello spettacolo, andrà in onda una puntata speciale della trasmissione radiofonica Pro Loco – RadioOhm, RadioOhm.

RadioOhm (nostro media partner per il secondo anno consecutivo) è una radio comunitaria con diversi progetti sociali di integrazione e lotta allo stigma di persone con alcune difficoltà mentali e sociali. A partire dalle 17.30 ai microfoni di "Pro Loco" ci sarà anche Giuseppe Cederna.

Pro Loco – RadioOhm

Pro Loco nasce nel 2012 con l'idea di integrare le persone con disagio psichiatrico, sulla scorta dell'esperienza realizzata già nel 1991 da Alfredo Mariano Olivera con "Radio La Colifata" all'interno del "Borda", l'ospedale psichiatrico di Buenos Aires.

Il dispositivo radiofonico ha un approccio "orizzontale", all'interno del quale gli speaker e i partecipanti interagiscono senza differenze, contribuendo a superare lo stigma intorno alle persone con disturbi mentali.
RadioOhm, con sede a Chieri (TO), a marzo del 2015 ha dato vita a "Larghe Vedute", il primo network radiofonico costituito da 16 "Radio della Mente", attive su tutto il territorio nazionale. "Larghe Vedute" utilizza la piattaforma digitale di RadioOhm per diffondere le trasmissioni realizzate in autonomia nel relativo territorio di provenienza.


Dal "Diario di viaggio 2018"

A Borgate dal vivo, sotto il San Michele con Gianmaria e il nostro Mediterraneo.
Buon viaggio e grazie (anche a RadioOhm!)
(Giuseppe Cederna, Avigliana, TO, 29 luglio 2018)

Video realizzato da Edoardo Pivi.


Ospiti
Giuseppe Cederna

Giuseppe Cederna, Attore


Location
Indicazioni stradali

Avigliana, Teatro Fassino, h. 21.00