A piedi verso Casa Canada con Andrea Roccioletti

Borgate dal vivo, nel suo viaggio attraverso le Alpi, porta a riscoprire luoghi di grande bellezza, con presentazioni ed eventi strettamente legate al territorio.

Una di queste è certamente la passeggiata letteraria che coinvolgerà il comune di Pinerolo (TO) venerdì 11 agosto e uno degli autori esordienti che Borgate dal vivo ha inserito nel suo programma. Si tratta di Andrea Roccioletti che, cammin facendo, leggerà brani del suo libro, “Diranno di me”, edito da Autori Riuniti, casa editrice con cui Borgate dal vivo ha instaurato dalla prima edizione, una proficua collaborazione.

Partenza dalla borgata alpina Dairin (borgata del comune di San Pietro Val Lemina, 1060 mt.) alle ore 17.00. da cui si raggiungerà il rifugio alpino Melano-Casa Canada, percorrendo il sentiero delle carbonaie. Si tratta di un cammino non impegnativo di circa 30/40 minuti massimo, adatto a tutti. Si consigliano comunque calzature e vestiti adatti.

Prima dell’arrivo a Casa Canada ci saranno tre momenti precedenti: accoglienza musicale al Dairin da parte di allievi/ex allievi del “Corelli” e due momenti di lettura dell’autore.

All’arrivo al rifugio i camminatori saranno accolti con un rinfresco offerto a tutti.

Possibilità di cenare a Casa Canada, a pagamento con prenotazione obbligatoria presso la struttura.

L’evento, in pieno spirito del festival, vede la collaborazione di numerosi enti, a partire dal Comune di Pinerolo, insieme al CAI Pinerolo, Associazione Pensieri in piazza, Associazione Italia Nostra, Associazione Le Ciaspole, Vivere le Alpi.

Non è la prima esperienza del genere per Borgate dal vivo. Già lo scorso anno a Venaus (TO), con Elena Varvello, la passeggiata letteraria ebbe uno straordinario successo. Ancor più straordinario in questa edizione con l’evento itinerante per famiglie a Borgata Calcina di Condove (TO).

Diranno di me: c’è un buco nero attorno al quale gravitano la voce di un cantante punk di Bloomington, due cecchini su una Chevrolet Caprice, Timothy Leary, il Max Headroom Incident, Bjork, un addetto alle disinfestazioni che diventa un attentatore, 25 milioni di dollari, 44 università e 12 ospedali statunitensi coinvolti in un programma di esperimenti per il controllo della mente, Terry Schiavo, litri di LSD, e una star di Hollywood di nome Shaye Saint John che con i suoi video su Youtube supera 3 milioni e mezzo di visualizzazioni. Questo buco nero non è il sogno americano, bensì il sonno americano, un sonno senza sogni come una periferia dalla quale non ci si può svegliare, perché è reale, e dalla quale non si può uscire, perché non ha confini. E perché è una storia vera.