L’anello dei sogni. Omaggio a Ueli Steck

Borgate dal vivo arriva al Cervino. Il vertice del suo viaggio, almeno dal punto di vista geografico, lungo tutto l’arco alpino occidentale.

Dopo lo straordinario successo dell’unica tappa torinese del festival torna ospite a Borgate dal vivo, Hervé Barmasse. Mercoledì 9 agosto, alle 11.00, nella suggestiva Piazzetta delle Guide di Valtournenche (AO), il “figlio del Cervino”, incontra un altro mostro sacro dell’alpinismo mondiale: Kurt Diemberger. Insieme a loro il giornalista Enrico Martinet, per una mattinata dedicata al ricordo di Ueli Steck. L’evento è in collaborazione con il Cervino Cinemountain, il festival internazionale di cinema di montagna che da sempre offre un ampio spazio ai libri e alla letteratura. Una collaborazione molto prestigiosa per Borgate dal vivo.

Ueli Steck, amico di Barmasse, è divenuto famoso per le sue solitarie e record di velocità su impegnative pareti delle Alpi ha stabilito record di velocità sulle pareti nord dell’Eiger, del Cervino e delle Grandes Jorasses.

Ha vinto per ben due volte il Piolet d’Or, il massimo riconoscimento alpinistico. Ha perso la vita il 29 aprile 2017 durante l’ascesa della difficile parete ovest del Nuptse, nel massiccio dell’Everest.

Anche Kurt Diemberger è stato, nel 2013, vincitore del Piolet d’Or alla carriera, conferitogli per la sua straordinaria carriera. Lo stesso Kurt è sovente citato nelle presentazioni di Barmasse. Come quella dello scorso 3 luglio, in cui, all’interno di Borgate dal vivo, ha attirato al Museo della Montagna di Torino oltre 600 persone, per una serata da non dimenticare.

Il rapporto di amicizia che legava lo stesso Hervé con Steck chiude il cerchio del racconto a cui potrete assistere a Valtournenche.

Anzi, chiude un anello. L’anello dei sogni.